Avanti tutta…

Cari cucciolones dovete scusarmi per aver un po’ trascurato l’aggiornamento dei lavori nella mia casa, ma non certo per pigrizia quanto per aver concentrato tutta la mia attenzione al rapido sviluppo della ristrutturazione, alternando decisioni, scelte dei materiali e…coliche renali! Già, dopo trent’anni mi è apparsa una colica dolorosissima che mi ha piegato in due per un paio di giorni, ma non mi ha abbattuto. Con qualche pera di flebo stracolma di Buscopan e Toradol sono rientrata  eroicamente sul campo di battaglia…più forte di prima, carica a manetta!

 

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Ecco una prova di come saranno rivestite le colonne con gli spaccatelli di travertino classico poggiate su una base di travertino noce.

Non è stato facile trovare gli spaccatelli, materiale già usato per la mia casa a Ventimiglia, anche perché, pur essendo andata a Cuneo dove li avevo allora comprati, non ne avevano più a disposizione. Ho iniziato quindi a cercarli a Genova e nelle zone limitrofe senza alcun risultato. Poi, casualmente, dovendo scegliere altre piastrelle, mi sono recata dalla ditta Trucchi proprio a Ventimiglia ed eccoli lì i miei spaccatelli…proprio sotto gli occhi, appena dietro casa!

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Nella nicchia verranno inserite due mensole contenitive, probabilmente in legno decapato e fra le due colonne due lastre di vetro in modo da dividere l’ingresso dal soggiorno senza soffocare la vista…altrimenti che caspita ho abbattuto il muro a fare? Ih, ih, ih!

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I sogni diventano realtà

Già, prima o poi i sogni diventano realtà: basta crederci e non mollare! Solitamente, vista la mia pigrizia, tendo a mollare, ma probabilmente perché non abbastanza motivata: in questa casa ho investito tutto il tempo possibile, tutto lo scibile e l’immaginario possibile, tutta l’energia e la perseveranza possibile e alla fine…ghe semu!

Dopo tre anni di progetti, si parte sul serio. Prima erano quelli per dividere la casa con mia figlia, poi, per seguire le leggi e non potendo più aumentare il volume della casa, eccomi a ristrutturarla per intero.

Continuate con me a immaginare come verrà. Questo semicerchio di ferro battuto color bronzo rimarrà nella sua stessa posizione dietro al divano, ma dal lato opposto.

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Cioè qui, al posto del tavolino basso che, ovviamente, sarà riposizionato fra i nuovi divani.

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E la mia libreria sparirà, per lasciare spazio a una credenza bassa che dovrò decapare, almeno questa è l’idea, vedremo se ne sarò capace! Il muro sarà quindi sgombro e potrà ospitareun enorme quadro che ho dovuto quasi nascondere nel tinello, ma fra poco ritroverà il giusto posto che merita per essere apprezzato da tutti.

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Voi mi chiederete dove caspita metterò tutti gli oggetti che hanno riempito i miei occhi durante i trent’anni di convivenza ora che eliminerò la libreria…beh, intanto sono riuscita a recuperarla e a sistemarla nella camera di mia figlia…ex camera, e poi ho pensato a ogni singolo oggetto, riportandolo con la mente in un mio progetto storico, direi diventato nel tempo il mio marchio di riconoscimento…

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Il muro oggi è in curva e verrà abbattuto, con gran dolore del mio impresario, Geom. Roberto Riggi, che ha tentato di dissuadermi dal farlo fino all’ultimo. La curva di questo muro ha fatto il suo tempo, godendomela per oltre trent’anni: Oggi verrà ridotto a un muretto di separazione con l’ingresso, sopra ad esso ci saranno due colonne ricoperte di spaccatelli in marmo travertino, appoggiate su un ripiano in travertino noce che seguirà la curva dei divani. Non vedo l’ora di farvi vedere il risultato perché ho già sperimentato l’idea ed è veramente d’effetto.

Dall’arco che si creerà il panorama si rifletterà sugli specchi dello spogliatoio all’ingresso e credo che il tutto sarà estremamente luminoso. Ma ritornando agli oggetti della libreria, troveranno il giusto posticino nelle nicchie del muretto. magari sarnanno meno visibili, ma tanto li ho visti e stravisti per trent’anni!

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