Ammucchiata di mobili!

Eccomi di nuovo per postare alcune foto della mia nuova situazione. Sono arrivati in contemporanea i divani, i mobili della sala e della cucina mentre dovevo smontare l’intera zona notte! Se non mi è venuto un infarto, ci è mancato poco!

Comunque abbiamo sistemato i divani della ditta Paolo Colombo (Meda) tutti in sala, compreso quello trasformato in divano letto che andrà nell’ex camera di mia figlia. Mio marito stava per essere linciato alla domanda: “Ma c’è un divano qui?”, indicando una zona vuota.

“Topo”, ho iniziato amabilmente a rispondergli, “sono due anni che disegno, penso, elaboro progetti, modifico e ridisegno, compro e spiego le mie idee e ora che le sto mettendo finalmente in pratica tu mi chiedi se qui c’è un divanooooo?” Il tono, via via che le parole si susseguivano diventava sempre più acuto fino a far vibrare i vetri delle finestre.

Ma a chi caspita ho parlato e spiegato tutto quello che aveva partorito la mia testolina fino ad oggi?

Gli uomini sono così, o almeno certi uomini, e il mio fa parte di quei “certi”: prendere o lasciare…lasciare non lascio e quindi io me lo tengo così e a lui lascerò il dubbio dei divani!

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Questo mobile è una new entry, appena acquistato al brocante di Jais de Robert a Grimaud, un mercato ricco di tesori tutti da scoprire per chi ama questo genere di cose che si svolge ogni domenica mattina. Me ne sono subito innamorata e dopo aver contrattato un po’ sul prezzo, prese le misure del bagagliaio, ce lo siamo portato a Genova. Meno male che è entrato!

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E questa credenza bassa è stata comprata un anno fa da un rigattiere a Vernante, vicino a Limone Piemonte, dove ho già acquistato diversi pezzi per la mia casa a Ventimiglia. Era perfetta per quella lunga parete e la mia intenzione sarebbe di dipingerla, ma aspetto che ci sia pure il mio tavolo di marmo prima di metterci le mani. Pazienza, Patrizia, porta ancora pazienza!

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Le colonne devo ancora essere ricoperte dagli spaccatelli di travertino, non vedo l’ora di vedere il risultato finale.

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Ecco che casino c’è in sala: mobili, vestiti, poltrone e pure il letto di mio figlio….mi sento male!

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Questo tavolo dovrebbe essere dipinto, o almeno togliergli la lucidatura: che ne dite? E’ una bella bestia di 110 cm di larghezza per 157 cm di lunghezza…ed è pure allungabile, comprato sempre a Vernante. Costo? 250 E!! Trovatemi una cosa simile all’Ikea o alla Maison du monde allo stesso prezzo e dello stesso legno massiccio! Non esiste..io adoro i rigattieri, o come li chiamo io: rottamà!

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Un saluto da Rosy!

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E pure da Matteo!

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E le foto continuano…

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Il mobile del bagno, top in travertino noce!

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Apertura finestra nel living!

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Cucina!!

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Qui ci sarà la dinette!

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Finalmente potrò mangiare in terrazza!

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Cucina comprata da Habitat Bargagli: è un amore, very shabby!

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Avanti ingresso del bagno dove sulla parete destra ci sarà un grande armadio a specchio. Peccato non sia ancora arrivata la porta a specchietti…non vedo l’ora!

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E nella nicchia dove ci sarà sopra il ripiano in travertino noce, ci saranno due mensole per ospitare qualche oggetto da porre in primo piano.

Foto, foto, foto…

Cari cucciolones ghe semu, come diciamo noi a Zena: la sala è finita e mentre sto trasportando i mobili della zona notte nel soggiorno, vi propongo, senza tante parole di contorno, una serie di foto dei lavori svolti. Sono stravolta, ma (quasi) felice…ce n’è ancora di strada da fare prima che la casa sia definitivamente ultimata, ma per ora accontentiamoci del risultato strepitoso raggiunto in soli due mesi e mezzo! 🙂

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I sogni diventano realtà

Già, prima o poi i sogni diventano realtà: basta crederci e non mollare! Solitamente, vista la mia pigrizia, tendo a mollare, ma probabilmente perché non abbastanza motivata: in questa casa ho investito tutto il tempo possibile, tutto lo scibile e l’immaginario possibile, tutta l’energia e la perseveranza possibile e alla fine…ghe semu!

Dopo tre anni di progetti, si parte sul serio. Prima erano quelli per dividere la casa con mia figlia, poi, per seguire le leggi e non potendo più aumentare il volume della casa, eccomi a ristrutturarla per intero.

Continuate con me a immaginare come verrà. Questo semicerchio di ferro battuto color bronzo rimarrà nella sua stessa posizione dietro al divano, ma dal lato opposto.

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Cioè qui, al posto del tavolino basso che, ovviamente, sarà riposizionato fra i nuovi divani.

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E la mia libreria sparirà, per lasciare spazio a una credenza bassa che dovrò decapare, almeno questa è l’idea, vedremo se ne sarò capace! Il muro sarà quindi sgombro e potrà ospitareun enorme quadro che ho dovuto quasi nascondere nel tinello, ma fra poco ritroverà il giusto posto che merita per essere apprezzato da tutti.

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Voi mi chiederete dove caspita metterò tutti gli oggetti che hanno riempito i miei occhi durante i trent’anni di convivenza ora che eliminerò la libreria…beh, intanto sono riuscita a recuperarla e a sistemarla nella camera di mia figlia…ex camera, e poi ho pensato a ogni singolo oggetto, riportandolo con la mente in un mio progetto storico, direi diventato nel tempo il mio marchio di riconoscimento…

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Il muro oggi è in curva e verrà abbattuto, con gran dolore del mio impresario, Geom. Roberto Riggi, che ha tentato di dissuadermi dal farlo fino all’ultimo. La curva di questo muro ha fatto il suo tempo, godendomela per oltre trent’anni: Oggi verrà ridotto a un muretto di separazione con l’ingresso, sopra ad esso ci saranno due colonne ricoperte di spaccatelli in marmo travertino, appoggiate su un ripiano in travertino noce che seguirà la curva dei divani. Non vedo l’ora di farvi vedere il risultato perché ho già sperimentato l’idea ed è veramente d’effetto.

Dall’arco che si creerà il panorama si rifletterà sugli specchi dello spogliatoio all’ingresso e credo che il tutto sarà estremamente luminoso. Ma ritornando agli oggetti della libreria, troveranno il giusto posticino nelle nicchie del muretto. magari sarnanno meno visibili, ma tanto li ho visti e stravisti per trent’anni!

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Le modifiche della sala

Il biglietto da visita di ogni casa è indubbiamente la sala dove si ricevano amici e ospiti. Da sempre la si considera un luogo dove, oltre a tessere amabili conversazioni con amici o parenti, si può godere in santa pace il giusto riposo dopo una giornata di lavoro, o di sentirsi liberi di spapparanzarsi comodamente sul divano e addormentarsi davanti alla tv.

I miei divani sono enormi, un metro di profondità…più di un letto singolo, ricoperti di cuscini in piuma che solitamente prendo a pugni, non solo per sfogarmi da qualche angheria non ben digerita, ma soprattutto per riportarli allo stato originale bello panciuto.

Non contenta di averne due da prendere a randellate, ho pensato di aggiungerne un altro ad angolo… con altrettanti cuscini: forse ho ragione di credere che in futuro avrò molti motivi per sfogarmi!

Nonostante aver pensato, disegnato e rimuginato per mille volte il mio progetto, ho bisogno di “vedere per credere”. Quindi, per visualizzare al meglio la nuova sistemazione mi sono arrangiata ponendo un piccolo e vecchissimo divano letto a fianco del divano attuale, riuscendo a incastrare il secondo dietro al tavolo di marmo assolutamente inamovibile. Questo è il risultato.

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Più o meno il risultato dovrebbe essere così ma, ovviamente, il bestione in marmo sarà magicamente trasportato dall’altra parte, circondato da bellissime sedie in ferro battuto comprate al brocante di Mentone l’anno scorso (pare siano state di qualche marchesa…mah!).

Davanti al nuovo divano ad angolo ci sarà il mio vecchio, rifoderato e rimbottito, nella speranza che i miei quattro gatti non stia loro antipatico, altrimenti sarò costretta a prendere provvedimenti: non dovrebbero essere male al forno con due patatine di contorno, no?

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Eccolo qui. Provate a immaginarlo nella stessa posizione ma dall’altro lato. Povero divananone: distrutto dalle unghiette malefiche dei miei adorati gattini! Quattro gatti, ognuno ha quattro zampe e una moltitudine di unghie…brrrr!

Mio marito è preoccupato, ma io ho molta fiducia nei miei gatti dopo aver fatto loro una bella ramanzina (dicono che siano molto intelligenti e che non è vero che non capiscono come i cani: fanno solo finta!), ma se ciò non bastasse ho un’arma da usare in extremis: spray al peperoncino. Allontana i male intenzionati, ma non specifica siano bipedi!